IL BAMBINO INTERIORE: L'IMPORTANZA DELLA NOSTRA PARTE OSCURA (prima parte).


Aloha: riconosco la Vita e il Divino che è in Te.

Beh...è davvero poco piacevole ritenere che il nostro Bambino Interiore, cioè la nostra Mente Subconscia (Unihipili per Ho'oponopono, mentre Uhane è la mente Conscia o Madre e Aumakua è la Mente Superconscia o Padre) sia la parte oscura di noi. Ma è stata chiamata così da molte correnti di pensiero, filosofiche e psicologiche.

Possiamo meglio assumere che sia la parte "dimenticata", messa da un lato e coperta in qualche modo da astruse logiche dell'ego per spiegare le nostre azioni irrazionali e i nostri errori recidivi. 

L'ego, secondo Ho'oponopono, può essere rappresentato da uno spazio virtuale, condiviso tra Mente Conscia e Mente Subconscia: è uno spazio virtuale, non rappresenta nessuna delle due menti.


In questo spazio virtuale la Mente Conscia ha paura delle memorie indesiderate della Mente Subconscia e cerca, usando la propria razionalità, di esercitare un controllo (che sa già essere inutile) su ciò che percepisce come realtà (realtà=memorie indesiderate, appunto). Quando si inizia la pulizia con Ho'oponopono, lo spazio virtuale collassa, consentendo l'allineamento delle tre Menti. Quando ci si dimentica della pulizia, quello spazio virtuale torna a gonfiarsi.

In che modo ci possiamo accorgere di questo processo? Quando ci ricordiamo che abbiamo nascosto il nostro Bambino Interiore sotto un cumulo di memorie indesiderate, che riguardano fatti già accaduti, e di programmi inutili, con i quali ricreiamo gli stessi fatti...di nuovo...e di nuovo...e di nuovo, relegando il nostro Bambino Interiore nella parte oscura della nostra esistenza.

Per chi ha letto i post precedenti, la nostra Mente Conscia può, nel senso che è in grado di, essere il Guardiano della Soglia della Mente Subconscia: perchè la Mente Conscia può scegliere come intende sentirsi e sentire il mondo circostante e può fermamente comandare alla Mente Subconscia di pulire le memorie indesiderate e i relativi programmi ed evocare solo le memorie desiderate (che alcune volte saranno diverse dalle memorie positive) e i programmi utili: questi ultimi sono le testimonianze delle azioni ispirate dal Divino che già abbiamo agito in passato, quando, in modo consapevole o meno, eravamo arrivati alla resa...allo Zero, al Vuoto.

Ma se la Mente Subconscia, il nostro Bambino Interiore, rimane in un angolo, ricoperto praticamente dalla nostra "spazzatura", come pensate che vorrà collaborare?

Il nostro Bambino Interiore o Unihipili è la sede di tutte le memorie indesiderate e terribili della nostra esistenza, anche come anima (anima=memoria dell'esperienza dell'esistenza), e quindi è collegato alle vite passate. Può corrispondere ad un bambino o a una bambina, indipendentemente dal genere a cui ogni persona corrisponde, solitamente di un'età compresa tra i 3 e i 5 anni. Il mio è una bambina e ha 3 anni appena compiuti.
Amarlo o amarla è forse tra le cose più importanti da fare. È così che possiamo fermamente ma molto, molto dolcemente coinvolgerla o coinvolgerlo nella nostra preghiera di pulizia. Lei o lui non può scegliere, può solo re-agire. Ecco perché è importante essere dolci, per non spaventarla o spaventarlo, ma fermi poiché solo a noi, come Mente Conscia, è dato di scegliere.
Amando ogni giorno questo nostro Sé, ci assicuriamo che ci segua sempre.

Nel post di domani, vi spiegherò come riconoscere il vostro Unihipili e come predervi cura di lei o lui.

Grazie per aver letto fin qui.
Grazie, Ti Amo. Pace dell'IO SONO.

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