NON SIAMO SOLI. E L'UNICA COSA CHE VA SECONDO I PIANI...(prima parte)

 Aloha: riconosco la Vita e il Divino che è in Te.


...È L'ASCENSORE.

Già. E, stavolta, leggerete qualcosa di diverso dalle informazioni e considerazioni sulla pratica spirituale di Ho'oponopono e sulla sapienza Huna. Anche se è mia ferma convinzione che quello su cui scrivo è arrivato per la potente energia, il Mana, messo in movimento dalla costante, intensa pulizia che ho ripreso a praticare dall'inizio dell'anno. Devo dire che si è trattato di una spinta, di un impulso praticamente irresistibile, al quale ho, come sempre, cercato di resistere: si tratta di una mia terribile tendenza a verificare che sia una "spinta da dentro, spirituale o animica" e non un'esigenza del mio ego. Ego che tengo sott'occhio (lui sì, ha un'energia maschile, il mio ego) da quando ho iniziato a dedicarmi prima allo studio, poi alla formazione e quindi all'insegnamento della Programmazione Neuro-Linguistica. 

A questo proposito, sto per pubblicare un libro che scrivo da circa due anni: IL RIFLESSO DELL'ACCORDO INTERIORE - COME RICONOSCERE IL PRORPIO SABOTATORE E RENDERLO UTILE, che deriva dai corsi che avevo ideato sulla gestione del dialogo interno. Ad ogni modo, da questo gennaio 2020 ho iniziato ad avvertire questa forte spinta a riprendere quotidianamente la pulizia con Ho'oponopono, alla quale ho opposto resistenza fino al momento in cui mi è capitato qualcosa di molto spiacevole sul lavoro: Alan Cohen, nel suo libro TUTTO IL BELLO CHE C'È, ricorda che sarebbe meglio ascoltare "il sussurro" dell'Universo, invece di aspettare "il pugno" che poi ti arriva, per convincerti. Pensate che io abbia del tutto imparato la lezione?...certo che no! Quanti di voi, però, ci si ritrovano????

Mi preparo a scrivere qualcosa di nuovo e un po' provocatorio. Ma è inutile rimanere nascosti, soprattutto ora, perché come "mi dicono", molte persone hanno necessità di sapere. "Qulacuno", pochi minuti fa, mi ha delicatamente sospinto il gomito destro, mentre io stavo indugiando sul modo di iniziare l'articolo, scusate, il post. Questo è diviso in 3 parti, perché tratto di questa "non solitudine", del fatto che non siamo soli, partendo di volta in volta da una prospettiva differente.

Ho'oponopono, come la sapienza Huna da cui deriva, contempla la realtà come un insieme di "presenze" terrestri e cosmiche, ritrovando la presenza dello Spirito anche negli oggetti inanimati. D'altronde, come scrivo anche in HO'OPONOPONO PER LA "LETTURA" RAPIDA, questo è ciò che il dr Hew Len, psicologo clinico statunitense, commentò, quando apprese Ho'oponopono direttamente dalla Maestra Morrnah Nalamaku Simeona <<Per ben due volte, infatti, dopo aver già pagato la retta di iscrizione, uscì dalla sala dove si teneva il seminario: "Parlava con gli spiriti e sembrava matta!". Solo al terzo tentativo il dr. Len si impegnò, riuscendo a partecipare fino in fondo al seminario e, da quel momento, la sua vita ebbe una svolta completa e permanente.>>. 

Cominciate a capire cosa si intende quando si afferma che "l'unica cosa che va secondo i piani è l'ascensore"?

Non siamo soli o, meglio, siamo in ottima, nonché notevole compania. Noi umani veniamo assistiti costantemente da compagni di viaggio interdimensionali e galattici. 

Per darvi un'idea del fatto che non siamo soli, ma che abbiamo una cospicua comitiva, come esseri umani e universali al contempo, vi propongo qui alcuni links, che si riferiscono al lavoro fatto dallo stuntman americano Reuben Langdon con le sue "Interviste con gli Extra-Dimensionali", al mirabile lavoro di documentazione di Jaime Maussan sugli innumerevoli contatti che continuiamo ad avere con gli amici galattici [per esempio, le particolari condizioni storiche in cui ci furono gli avvistamenti di un gigantesco tetraedro, una piramide a base triangolare, con il lato di almeno 100 mt, fluttuante sul Cremlino (2009) e sul Pentagono (2018)] e al nostro connazionale, Antonio Urzi, fashion designer italiano livornese, trapiantato a Milano, considerato uno tra i maggiori esperti al mondo di avvistamenti di manifestazioni extraplanetarie, che lui divulga senza scopi di lucro, seguendo un cammino personale da quando era piccolo: quello di coraggioso messaggero di un contatto dimensionale differente. I suoi video, dopo essere stati dissezionati in ogni modo, vengono ormai unanimamente considerati autentici (uno degli esperti è Giuseppe Garofalo). Inoltre, vi segnalo il dr Michael Salla, riconosciuto, anche se alquanto controverso, come il maggiore esperto delle relazioni che intercorrerebbero tra governi e un'organizzazione galattica, incaricata di proteggere il pianeta Terra, anche dai suoi abitanti.

Da qualche tempo, finalmente, ho accolto l'invito di un'amica, Antonella Trombetta, medium e canalizzatrice all'inizio suo malgrado, poi convinta professionista, che ha approfondito in moltissimi corsi tutte le implicazioni di questo "dono complicato". Grande facilitatrice del cammino personale delle "anime" che si risvegliano, ha di recente creato il gruppo DOL (Donne dagli Occhi di Luna) su Facebook. E, così, accettando il suo invito, fattomi anni prima, ho lasciato che l'unica cosa che seguisse "i piani" fosse l'ascensore...

L'invito di Antonella era quello di seguire la mia capacità di "sentire", il mio dono potente della "chiaroconoscenza" che già mi consentiva una misconosciuta "medianità psichica": misconosciuta poiché, quantunque mi consentisse di aiutare più rapidamente molti pazienti, durante la mia carriera di medico, non era accettata da me. Sapevo molte cose in anticipo, anche prima di vedere il paiente per la prima volta, ma ignoravo volontariamente il "mezzo" attraverso cui arrivavano queste informazioni. Sapevo di avere capacità medianiche, per un corso fatto anni prima, mentre affrontavo il mio divorzio: ma avevo deciso di mettere tutto da parte.

Prima ho scritto che la lezione del "pugno dell'Universo" non l'ho ancora imparata per bene. In effetti, arrivata la forte energia (sotto forma di "esigenza") di lasciare che, durante la meditazione, accogliessi più chiaramente i messaggi che arrivavano da entità extradimensionali ma anche extraplanetarie, io che ho fatto? Siccome arrivava, appunto, non solo come potente energia avvertibile a livello fisico, ma anche come "urgente esigenza", io mi sono opposta, nel caso l'esigenza fosse del mio ego. E mi è arrivato il pugno, fisicamente stavolta! Mentre facevo il giro di ricognizione, appena arrivato l'aereo nel parking (lavoro come coordinatrice di volo ora), non ho visto uno split dell'aereo, un Embraer 195, relativamente piccolo, e ci ho dato una capocciata galattica XD!: innanzitutto, in 18 mesi che faccio con successo questo lavoro, mai mi era capitato di non vedere quello split; "fotunatamente" avevo il cappello dell'uniforme, tipo berretto da baseball, che mi ha protetto, perché altrimenti mi sarei provocata un danno davvero serio. Ad ogni modo, mi sono guadagnata un notevole bernoccolo sulla bozza frontale destra del cranio (la fronte), con associata escoriazione. Ma, prima del dolore, è arrivato un forte pensiero, senza voce, telepatico, assolutamente non mio: bene, adesso sei pronta, ti aspettiamo. Definitivamente, ciò che va secondo i piani è solo l'ascensore.

Nel prossimo post, racconterò brevemente delle implicazioni di tutto questo e parlerò, in termini anche medici, del fatto che non siamo soli, neanche internamente, parlando dal punto di vista biofisiologico.

Grazie per aver letto fin qui.

Ti Amo. Pace dell'IO. 


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